In breve (TL;DR)
Il chilowatt (kW) indica la potenza elettrica, ovvero quanta energia può assorbire istantaneamente un apparecchio o un contatore.
Cos'è kW esattamente?
Il chilowatt (simbolo kW) è l'unità di misura della potenza, corrispondente a 1000 Watt. In ambito domestico, indica due cose: la potenza massima istantanea assorbita da un elettrodomestico (potenza nominale), e la potenza impegnata del tuo contatore, ovvero il limite massimo di energia che puoi prelevare dalla rete in un preciso istante prima che 'scatti la corrente'.
Come si calcola kW? — Esempio numerico
Se hai un classico contatore domestico da 3 kW (3000 Watt), significa che puoi accendere simultaneamente una lavatrice (circa 2000 W) e alcune luci o una TV. Ma se aggiungi anche un phon (2000 W), supererai il limite di 3 kW e il contatore interromperà l'erogazione di energia per sovraccarico.
Quando ti serve conoscere kW?
In bolletta, la 'quota potenza' tra i costi di trasporto e oneri di sistema si paga in euro al mese per ogni kW impegnato. Pertanto, aumentare la potenza del contatore da 3 a 6 kW comporterà un aumento dei costi fissi annuali, indipendentemente dall'energia consumata.
Quale normativa regola kW?
ARERA disciplina i costi associati alla potenza impegnata e fissa una tolleranza strutturale del +10%. Ad esempio, per un contratto da 3 kW, il contatore non scatterà immediatamente fino a 3,3 kW prelevati, consentendo brevi picchi di assorbimento (ad esempio l'accensione di un compressore o frigorifero).
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Domande Frequenti (FAQ)
Come faccio a cambiare i kW del mio contatore?
Puoi richiedere un aumento (o diminuzione) di potenza direttamente al tuo fornitore, che interagirà con il distributore locale per l'adeguamento telematico. Ha un costo una tantum (franchigia) e un impatto sui costi fissi annuali.